{"id":563,"date":"2013-08-19T00:11:30","date_gmt":"2013-08-18T22:11:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosanerosiamonoi.it\/palermocalcio\/?p=563"},"modified":"2013-08-19T00:31:53","modified_gmt":"2013-08-18T22:31:53","slug":"suprcoppa-alla-juve-4-0-alla-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosanerosiamonoi.it\/palermocalcio\/2013\/08\/19\/suprcoppa-alla-juve-4-0-alla-lazio\/","title":{"rendered":"SUPERCOPPA ALLA JUVE. 4-0 alla LAZIO"},"content":{"rendered":"<p>Supercoppa: Juventus-Lazio 4-0, il tabellino della gara<\/p>\n<p>La Juventus vince la Supercoppa italiana contro la Lazio all&#8217;Olimpico. Non c&#8217;\u00e8 storia tra le due squadre e i biancocelesti resistono solo un tempo alla corazzata bianconera. Dopo il gol di Pogba , entrato al posto di Marchisio , infortunatosi, sale in cattedra la formazione di Conte grazie ad uno strepitoso Lichtsteiner autore di un assist per Chiellini che realizza il secondo gol per la Juve e di un gol ,il terzo per i bianconeri da vero attaccante che entra in area e spiazza il portiere. Primo gol nelle gare ufficiali anche di Tevez e la Juventus comincia la nuova stagione cos\u00ec come aveva finito. Ecco di seguito il tabellino della gara:<\/p>\n<p>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli (76&#8242; Caceres), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (82&#8242; Ogbonna), Vidal, Pirlo, Marchisio (21&#8242; Pogba), Asamoah; Tevez, Vucinic.<\/p>\n<p>A disposizione: Storari, Peluso, Isla, Marrone, Padoin, Giovinco, Llorente, Matri, Quagliarella.<\/p>\n<p>Allenatore: Conte.<\/p>\n<p>LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Dias, Radu (57&#8242; Novaretti); Biglia, Ledesma (57&#8242; Floccari); Candreva, Hernanes (70&#8242; Onazi), Lulic; Klose.<\/p>\n<p>A disposizione: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Cana, Konko, Gonzalez, Ederson, Kozak, Rozzi.<\/p>\n<p>Allenatore: Petkovic.<\/p>\n<p>Arbitro: Rocchi<\/p>\n<p>Marcatori: 23&#8242; Pogba, 52&#8242; Chiellini, 54&#8242; Lichtsteiner, 56&#8242; Tevez<\/p>\n<p>Ammoniti: Barzagli (J), Hernanes, Dias (L)<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.rosanerosiamonoi.it\/palermocalcio\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Tevez-juventus-520x292.jpg\" alt=\"Tevez juventus\" width=\"520\" height=\"292\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-564\" srcset=\"https:\/\/www.rosanerosiamonoi.it\/palermocalcio\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Tevez-juventus-520x292.jpg 520w, https:\/\/www.rosanerosiamonoi.it\/palermocalcio\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Tevez-juventus.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p>La Juventus vince con grande merito la sesta Supercoppa italiana della sua storia e aggancia il Milan nell\u2019albo d\u2019oro delle squadre che pi\u00f9 volte hanno vinto questo trofeo. Il 4-0 sulla Lazio, in casa della Lazio, conferma la supremazia bianconera, che si candida per la terza stagione consecutiva come squadra da battere in Italia. All&#8217;Olimpico vanno a segno Pogba nel primo tempo e Chiellini, Lichtsteiner e Tevez nel meraviglioso avvio di ripresa bianconero. Tra il 52\u2019 e il 57\u2019, infatti, la squadra di Conte chiude la pratica, annichilendo una Lazio distratta e sbilanciata. Biancocelesti in partita per un tempo e con molti meccanismi da rivedere, bianconeri letali e con una maggior voglia di vincere. Evidentemente le sconfitte in amichevole non erano poi cos\u00ec indicative.<\/p>\n<p>LAZIO ATTENDISTA, JUVE PREVEDIBILE. Conte conferma inizialmente le scelte della vigilia, schierando il suo consueto 3-5-2, dove Vucinic e Tevez sono i terminali offensivi e il recuperato Barzagli parte regolarmente nell\u201911 titolare. I bianconeri iniziano bene la gara, dominando come di consueto nel possesso e tentando, grazie alle verticalizzazioni di Pirlo e Vidal, di mettere in moto i due davanti. La Lazio di Petkovic, per\u00f2 \u00e8 ben messa in campo in un 4-2-3-1 che in fase difensiva si trasforma camaleonticamente in un 4-5-1, dove Klose resta solo davanti. I biancocelesti, sfruttando la spinta dell\u2019Olimpico e l\u2019ottima vena sulle fasce di Lulic e Candreva, reggono bene nella prima fase di gara, attendendo la manovra della squadra di Conte e provando a ripartire in contropiede.<\/p>\n<p>POGBA: ENTRA E SEGNA DOPO 2 MINUTI. Dopo venti minuti con poche emozioni, se non un sinistro alto di Vucinic, serve un infortunio a cambiare il corso del match e a svegliare una partita di poche invenzioni e tanti errori. Marchisio si fa male al ginocchio (da valutare) e Pogba, che prende il suo posto, sugli sviluppi di uno scherma su calcio di punizione ci mette 2 minuti e 35 secondi a realizzare l\u20191-0. Il francese \u00e8 lestissimo a girarsi col sinistro in area, dopo un\u2019iniziativa di Lichtsteiner, e a realizzare il vantaggio bianconero e il suo sesto gol in totale da quando \u00e8 a Torino. Segno del destino o casualit\u00e0? Certo, se la stagione di Pogba \u00e8 cominciata cos\u00ec, c\u2019\u00e8 da prevedere un roseo 2013\/2014.<\/p>\n<p>GRINTA LAZIO, MA LA JUVE NON SOFFRE MAI. Da quel momento in poi, per\u00f2, la Juventus si spegne e rallenta i ritmi. Tevez (leggermente appesantito) e Vucinic si cercano, ma non si trovano, Pirlo \u00e8 ingabbiato nella morsa Biglia-Ledesma e cos\u00ec, la squadra di Petkovic prova a rimettere in parit\u00e0 il match. Buffon \u00e8 strepitoso su un siluro da fuori di Radu e Barzagli provvidenziale a chiudere su Lulic. L\u20191-0 bianconero, per\u00f2, resiste e i primi 45 minuti si chiudono con la Juve avanti e una Lazio, seppur coraggiosa e ordinata, poco pungente in avanti.<\/p>\n<p>AVVIO DI RIPRESA: SHOW JUVE CON CHIELLINI, LICHSTEINER E TEVEZ. Ed \u00e8 proprio nella prima fase del secondo tempo che la Juventus punisce e colpisce con tre schiaffoni una Lazio distratta e sbilanciata. I biancocelesti spengono la luce, azzerano le indicazioni tattiche e, tra il 52\u2019 e il 57\u2019, con tre contropiedi meravigliosi e orchestrati alla perfezione, i bianconeri chiudono il match. Prima un sontuoso Lichtsteiner serve Chiellini, che, dopo 70 metri di campo, deve solo mettere dentro il tap-in offerto dallo svizzero. Poi \u00e8 lo stesso Lichtsteiner a triplicare, con un bell&#8217;inserimento su sponda di Vucinic. Infine c&#8217;\u00e8 gloria anche per l&#8217;acquisto principe dell&#8217;estate bianconera: Tevez, che \u00e8 bravo ad insaccare col sinistro un assist di Pogba. Un 4-0 netto e perenteorio, che al minuto 57 mette gi\u00e0 la parola fine sul match.<\/p>\n<p>JUVENTUS LETALE E VINCENTE, LAZIO RIMANDATA. Cos\u00ec l\u2019ultima mezzora di gioco, diventa solamente una passerella per i bianconeri, con Buffon che nega la gioia del gol a Klose e Tevez che sfiora la sua doppietta. Il resto sono esultanza ed esaltazione per il gruppo di Antonio Conte (alle sesta Supercoppa in carriera, quattro da giocatore e due da allenatore ndr), che vince la seconda Supercoppa in due anni dopo aver vinto anche due Scudetti. Solidi, concreti e vincenti, i campioni d\u2019Italia sono ancora la squadra da battere e se Tevez entrer\u00e0 ancora di pi\u00f9 nei meccanismi, potr\u00e0 davvero fare strada anche in Europa. E se la Juve vince e gongola, la Lazio non pu\u00f2 giustificarsi con un black-out durato 7 minuti. La squadra di Petkovic \u00e8 sparita dal campo ad inizio ripresa e ha mostrato grandi difficolt\u00e0 in fase offensiva, dove non \u00e8 riuscita a creare grandi pericoli per tutti e 90 i minuti. Ad una settimana dal campionato non \u00e8 certo un bel segnale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Supercoppa: Juventus-Lazio 4-0, il tabellino della gara La Juventus vince la Supercoppa italiana contro la Lazio all&#8217;Olimpico. Non c&#8217;\u00e8 storia tra le due squadre e i biancocelesti resistono solo un tempo alla corazzata bianconera. 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